La laurea in Giurisprudenza apre la strada a tante opportunità lavorative e molti sono i concorsi pubblici a cui si può accedere, per esempio a quelli per lavorare all’INPS, in Prefettura o all’Agenzia delle Entrate.

La laurea è un requisito indispensabile, ma non sufficiente in quanto viene richiesto di essere nuovamente “testati” su determinate materie, tra cui molto spesso il diritto amministrativo.

Come affrontare la preparazione dei concorsi | Genitorialmente

Per prepararsi proficuamente è necessario effettuare un ripasso approfondito delle materie oggetto di esame, anche se queste sono state già ampiamente studiate durante il corso di laurea. Per arrivare alla fine di un concorso (e, possibilmente superarlo!) bisogna seguire una certa linea di studio e, soprattutto, ottimizzare i tempi in modo da trattare in maniera corretta le varie parti indicate dal bando.

Vediamo come affrontare la preparazione dei concorsi!

Tempo adeguato e ottimo manuale di diritto amministrativo: gli alleati per lo studio da concorso

Innanzitutto, bisogna lavorare sul piano temporale e psicologico. Per non arrivare con l’acqua alla gola alla data del concorso e sentirsi opprimere è necessario partire col giusto anticipo: è impensabile prepararsi al concorso in un mese o due, bisogna mettere in conto molti mesi di studio per poi fare un tour de force a poche settimane dalla prova.

Il fattore psicologico è da non sottovalutare, perché determina una resa minore: meglio impegnarsi sin da subito per non incorrere in ulteriore ansia!

Come affrontare la preparazione dei concorsi: costanza.

Inoltre, ha una notevole importanza la costanza nello studio, altrimenti tutto ciò che impariamo finirà per essere dimenticato, data la vastità della mole di informazioni da riprendere e ripetere.

Come affrontare la preparazione dei concorsi: il manuale giusto.

Molto utile potrebbe essere il posizionare davanti a sé tutto il materiale a disposizione e suddividere il numero di pagine o il numero degli argomenti per i giorni che si hanno a disposizione, lasciando qualche settimana per il ripasso globale. Cosa altrettanto fondamentale è attrezzarsi di fonti valide e specifiche. Infatti, vista la complessità degli argomenti, è necessario affidarci a un testo completo, ma che non si dilunghi troppo e che vada a colpire nel segno, facendo risaltare subito il punto centrale della questione.

Se pensiamo al diritto amministrativo, queste caratteristiche devono essere presenti nel manuale. Deve essere un testo assolutamente valido, chiaro, lineare e, in alcuni punti, sintetico. Studiare sui testi giusti agevola di molto la preparazione e non rischia di demotivarci: il manuale di diritto amministrativo di Guido Corso presenta argomenti precisi, aggiornati, approfonditi ma non prolissi e che permettono di concentrarsi sugli elementi fondamentali e che non possono essere assolutamente tralasciati.

Come affrontare la preparazione dei concorsi: mappe e schemi

Parallelamente, è necessario creare delle mappe e degli schemi per facilitare la creazione di collegamenti e associazioni mentali. Detto ciò, non devono mancare pazienza, concentrazione e voglia di fare proprie sempre più nozioni in modo da non lasciare “buchi” nella preparazione.

L’importante è non eccedere con l’ansia, altrimenti si rischia di rendere di meno, di non riuscire a effettuare i giusti collegamenti e a dare il meglio sia prima che durante la prova del concorso

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