Come riuscire a fare tutto: troviamo le priorità | Genitorialmente

Come riuscire a fare tutto: troviamo le priorità | Genitorialmente

Sembra che le domande esistenziali della vita non siano più: Da dove veniamo? Esistono altre forme di vita intelligente oltre la terra? Cosa c’è dopo la morte?

Da qualche tempo la vera domanda esistenziale è:

Come riuscire a fare tutto?

Ovviamente non ho una risposta magica che vada bene per tutti e che risolva i problemi di tutti; ho solo trovato il mio metodo.

Ho deciso che non è necessario fare tutto alla perfezione ma riuscire a fare tutto quello che è importante e soprattutto di ritagliare del tempo per noi.

In effetti, il mio vero obiettivo non è fare tutto, ma riuscire a fare quello che è importante per la famiglia e per noi stessi.

Come riuscire a fare tutto? – Diamo le priorità

Organizzarsi bene è importante ad esempio con un piano settimanale delle pulizie o facendoci aiutare da tutta la famiglia, però secondo me la strada giusta è non pretendere troppo.

Ho fatto una specie di graduatoria di tutto quello che bisogna fare o di quello che mi piace fare:

  • Indispensabile – tutto quello che permette di mandare avanti la famiglia o è in qualche modo necessario (anche “solo” per il nostro benessere).
  • Importante ma non indispensabile – tutto quello che prima o poi dobbiamo fare; se ci sono altre priorità però possiamo rimandare senza farne un dramma.
  • Opzionale – Tutto quello che facciamo più per abitudine o per compiacere qualcun altro. NON rientra in questa categoria quello che ci fa sentire bene.

Secondo me è questo il vero tema! È vero che le cose da fare sono tante, ma forse si tratta solo di dare la giusta importanza alle cose.

Chissà come mai quello che ci fa sentire bene finisce sempre tra le cose opzionali; il risultato è che ci sentiamo solo molto frustrati.

Per abitudine, o perché così fanno tutti, finiamo per sentirci in obbligo di fare anche quello che potremmo tranquillamente evitare, che potremmo fare in un secondo momento o delegare.

Ovviamente non è necessario mettersi a tavolino e fare l’elenco delle cose che ogni giorno facciamo; basta fermarsi un attimo e prendersi il tempo per riflettere.

In questo modo avremo il tempo di decidere quello che vorremmo fare per noi stessi e invece ogni volta rimandiamo; e anche per capire quello che al contrario ci costringiamo a fare che potremmo tranquillamente evitare, delegare o fare solo in minima parte.

Genitori - Manu e Flavia | Genitorialmente

 

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