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Libro sulla maternità: Lieto Evento

Libro sulla maternità: Lieto Evento | Genitorialmente

Libro sulla maternità: Lieto Evento | Genitorialmente

Durante le vacanze estive appena trascorse, ho letto molti libri, tra questi alcuni libri sulla maternità, oggi ve ne presento uno:

Lieto Evento
di
Abécassis Eliette

Questo libro sulla maternità può essere considerato un romanzo dissacrante, il mito della maternità, come evento esclusivamente felice, viene assolutamente distrutto, mettendo in primo piano solo le difficoltà.

In questo romanzo le situazioni difficili, che sicuramente ogni neo mamma deve affrontare, sono portate all’estremo, trascurando ogni aspetto positivo dell’esssere genitori.

Il quadro della maternità che emerge da questo romanzo non è certo entusiasmante, non condivido pienamente questa visione così pessimista, anche se, è vero che quando si sceglie di diventare mamma occorre farlo in modo consapevole, ben sapendo che ci saranno delle rinunce e che la vita alla quali si è abituati dovrà cambiare. Inoltre, non viene data alcuna enfasi a tutta la gioia e l’amore che i bimbi ti danno.

Quel che davvero manca in questo libro sulla maternità è la riflessione sulla necessità di fare una scelta consapevole quando si decide di diventare genitori.

Lasciando da parte le miei considerazioni personali, veniamo alla trama.

Il libro si apre con il quadro idilliaco di una coppia felice, Barbara e Nicolas; sono giovani, belli appassionati di viaggi e arte, hanno scelto il loro lavoro sulla base delle loro passioni e non di quanto effettivamente sia remunerativo, anche la loro vita mondana è ricca di eventi.

Tutto cambia improvvisamente, quando Barbara rimane incinta; il suo bel corpo si trasforma inesorabilmente, deve rinunciare alle sue abitudini, e presto il ginecologo le imporrà di rimanere a riposo, dovendo così rinunciare anche alla vita di società.

Le cose non migliorano dopo la nascita della bambina, “una piccola sanguisuga” che assorbe tutto il tempo di Barbara, prosciugandone anche le energie.

Nicolas abbandona il suo lavoro poco remunerativo per una professione molto più redditizia che lo costringe a lavorare anche molto più di prima, lasciando ogni incombenza legata alla gestione della figlia a Barbara. Questa nuova organizzazione familiare mette in crisi il loro rapporto, portando così la coppia ad un’escalation di incomprensioni e litigi.

Da questo romanzo è stato tratto anche il film Travolti dalla cicogna, che però non ho visto.
Se anche voi avete letto il libro o avete visto il film, vorrei proprio conoscere la vostra opinione.

Buona lettura a tutti.

Genitori - Manu e Flavia | Genitorialmente

Con questo post partecipo al venerdì del libro di homemademamma.

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8 commenti

2 Pings/Trackbacks

  1. 16 ottobre 2015    

    Libro su sentimenti della maternità. Da leggere

    La maternità è spesso accolta con grande gioia, spesso ma non sempre. Questo libro parla di come cambia la vita con un figlio, responsabilità, stanchezza, il fisico che cambia. E’ un punto di vista diverso da quelli a cui siamo abituati, da leggere pe…

  2. 16 ottobre 2015    

    Libro complesso,quindi,che suscita più di una riflessione…

    • 17 ottobre 2015    

      Sì è molto complesso come spesso capita quando si parla di maternità. Mi è però mancato qualcosa, forse la speranza.

  3. […] Libri ed emozioni Creandoimparo Serensara’ Goccedaria Mammavvocato Genitorialmente Tutto per tutti Kevitafarelamamma Ildiariodimurasaki Piccoli bimbi […]

  4. 17 ottobre 2015    

    Non conoscevo ne’ il libro ne’ il film… Grazie per il suggerimento.

    • 18 ottobre 2015    

      Se lo leggi fammi sapere cosa ne pensi, vista la tematica e il modo con la quale è trattata sono veramente curiosa.

  5. 19 ottobre 2015    

    Mmm, direi che una visione così pessimistica deve essere stata pensata apposta per far riflettere, però personalmente non mi viene voglia di leggerlo ne’ di vedere il film!!!

    • 22 ottobre 2015    

      E’ esattamente la sensazione che mi ha lasciato troppo pessimismo, è vero per riflettere, ma portato eccessivamente all’estremo.

  1. diggita.it on 16 ottobre 2015 at 11:44
  2. Venerdi' del libro: Semina come un artista | on 17 ottobre 2015 at 9:28

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