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Giallo ben scritto: Villa tre pini di Marco Polillo

Giallo ben scritto: Villa tre pini di Marco Polillo

Giallo ben scritto: Villa tre pini di Marco Polillo

Per la nostra rubrica del venerdì, “il libro della settimana”, vi presento un giallo ben scritto di un autore italiano:

Giallo ben scritto: “Villa tre pini” di Marco Polillo

Chi compra un libro di Marco Polillo non deve certo aspettarsi le ambientazioni da film americano con sparatorie, scene truculente e analisi del DNA.

Le indagini del vicecommissario Enea Zottìa, protagonista di molti dei libri di Polillo, sono basate sul ragionamento, la logica, gli alibi e gli indizi, come succedeva nei libri dei grandi classici del giallo.

Polillo scrive indiscutibilmente molto bene e in modo fluido, occorre però dire che nelle prime 100 pagine del libro non accede praticamente nulla, ciascuno dei numerosi personaggi che compaiono nella storia è delineato in modo accurato, il loro carattere è definito nei minimi dettagli e l’ambientazione è descritta in ogni particolare, al punto che il lettore si sente parte della storia, questo, però, rende il giallo inizialmente un po’ noioso ed eccessivamente lento.

La storia è abbastanza articolata e si dipana tra il presente dei protagonisti ed il loro passato.

Il vicecommissario Enea Zottìa, è invitato dalla sua amica Serena, con la quale ha una relazione molto tormentata, a trascorrere le vacanze di capodanno nella villa di alcuni suoi amici, sulle splendide colline del Lago Maggiore.

La padrona di casa, Maria Carla, è un’amica di gioventù di Serena ed è una persona estremamente cordiale e premurosa, molto diversa dal marito, un editore burbero ed umorale.

Otre a Serena e Zottìa, tra gli invitati di Maria Carla, ci sono un famoso albergatore di Cortina, l’avvocato Cantoni, amico di infanzia, uno scrittore in crisi e Sebyl, un uomo ricco e misterioso.

Dopo un inizio tranquillo e rilassato il clima nella villa diventa sempre più teso, fino ad arrivare alla morte di uno degli ospiti.

Buona lettura a tutti.

Genitori - Manu e Flavia | Genitorialmente

Con questo post partecipo al venerdì del libro di homemademamma

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6 commenti

  1. 3 luglio 2015    

    Molto intrigante. Mi sembta un ottimo consiglio per letture estive. Buon fine settimana

    • 5 luglio 2015    

      Hai ragione, è perfetto per l’estate, magari un po’ lento ma sicuramente rilassante.

      Ciao
      Flavia

  2. 7 luglio 2015    

    Non amo molto i gialli, se però inizia in modo lento mi sa che non fa per me!!

    • 7 luglio 2015    

      Sì anche io non so se cercherò un altro suo libro, l’inizio è stato veramente troppo lento.

  3. 8 luglio 2015    

    Ciao Flavia, non conoscevo questo autore e, anche se amo molto i gialli, credo che passerò per stavolta. Sto leggendo un libro di una lentezza impressionante e non credo di poter affrontare un altro libro lento a breve.
    Grazie per la segnalazione 😉

    • 10 luglio 2015    

      Capita anche a me così, dopo un libro pesane vado in cerca di libri che scorrano da soli 🙂
      Grazie a te di essere passata.

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